L’inclusione dello storico palazzo rappresenta un passo significativo nello sviluppo del progetto, che mira a superare i confini di un museo tradizionale per trasformarsi in una rete di luoghi, storie e identità del territorio. Con questa nuova sede, il Piccolomuseo amplia il proprio raggio d’azione oltre Fighille, rafforzando il dialogo tra arte, architettura storica e paesaggio.
L’obiettivo è quello di offrire ai visitatori un’esperienza culturale dinamica e diffusa, capace di collegare borghi, edifici storici e comunità locali. Il museo diventa così un percorso da vivere camminando tra i luoghi, scoprendo non solo il patrimonio artistico ma anche quello storico e immateriale del territorio.
Con l’apertura di Palazzo Prosperi-Vitelli, il Piccolomuseo conferma la propria vocazione di spazio culturale aperto, in continua evoluzione e profondamente legato al contesto locale, capace di mettere in relazione passato e presente e di coinvolgere visitatori e residenti in un’esperienza condivisa.
L’iniziativa vede anche il coinvolgimento della Parrocchia di San Michele Arcangelo, a testimonianza della collaborazione tra istituzioni culturali e realtà del territorio.
L’inaugurazione del 29 marzo rappresenterà quindi un nuovo capitolo per il progetto del Piccolomuseo, sempre più orientato a valorizzare il patrimonio dei piccoli centri e a trasformare il territorio in un museo diffuso a cielo aperto.

