È iniziato ieri sera il Campionato Mondiale di Calcio 2026 con la partita inaugurale Messico-Sudafrica, vinta dai padroni di casa per 2 a 0. Gli Azzurri non ci sono. Il dolore per la loro assenza è stato elaborato abbondantemente nei due mesi e mezzo dopo la sconfitta ai calci di rigore con la Bosnia ed Erzegovina.
Ci sono però tanti italiani. Primo fra tutti Carlo Ancelotti, alla guida del Brasile. C’è Vincenzo Montella in qualità di commissario tecnico della nazionale turca. C’è Fabio Cannavaro, alla guida della nazionale dell’Uzbekistan. C’è Antonio Gagliardi, vice allenatore dell’Iran. C’è l’arbitro scelta dalla Fifa Maurizio Mariani.
FIFA World Cup 2026 è un campionato mondiale di calcio che supera gli steccati nazionali. Si gioca in tre grandi Paesi: Messico, Stati Uniti e Canada. Dalle 32 squadre delle scorse edizioni, questa di quest’anno ne annovera 48.
Agli italiani residenti all’estero gli Azzurri non mancano. Hanno le loro squadre da tifare. Gli italiani in Svizzera si sono innamorati dei rossocrociati di Murat Yakin. Gli italiani in Francia seguono con entusiasmo le acrobazie di Kylian Mbappé. Gli italiani nel Regno Unito si sono innamorati del capitano e capocannoniere di fama mondiale Harry Kane. E sicuramente gli italiani in Brasile non potranno non tifare la Seleção del loro connazionale Carlo Ancelotti.
Il Campionato mondiale 2026 spariglia il tifo degli italiani in patria e all’estero, un fenomeno nuovo e positivo!

