“La 3. edizione del festival Radici torna a interrogarsi sul concetto di identità e su quello di memoria, e su come ci si possa rapportare al passato anche in relazione al presente che viviamo, un presente che sempre più spesso ci costringe a mettere in discussione non poche di quelle che avevamo ritenuto essere le nostre certezze” spiega Giuseppe Culicchia, direttore Fondazione Circolo dei lettori.
Assieme ai numerosi ospiti italiani e stranieri si cercherà di capire quali strade percorrere per non recidere i legami con le proprie radici, siano esse di carattere storico, letterario, filosofico, personale.
Testimonianze anche quest’anno con le associazioni dei Piemontesi nel mondo, vera e propria anima di un festival capace di raccogliere nelle precedenti edizioni un grande apprezzamento da parte sia dei media sia del pubblico.
Il progetto, organizzato dalla Fondazione Circolo dei lettori con il contributo dell’assessorato all’Emigrazione della Regione Piemonte, propone un programma fitto fatto di una serie di incontri, lezioni e spettacoli che affrontano il tema dell’identità, individuale e collettiva, e della memoria, in un contesto sociale sempre più complesso.
Fonte: torino.circololettori.it

