Guidare l’auto a 17 anni in Italia? È la direttiva Ue

Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture italiano, Matteo Salvini, ha lanciato l’idea di concedere la patente B a 17 anni. La norma, a certe condizioni, è già contenuta in una direttiva dell’Unione europea del 2025. E in Svizzera?

In Italia si torna a parlare della patente a 17 anni. È stato il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture italiano, Matteo Salvini, ha lanciare l’idea di concedere la patente B a 17 anni.

Ma come stanno le cose oggi? In seguito alla direttiva europea sulle patenti, l’età per conseguire la patente B si avvia a scendere a 17 anni in tutta l’Unione Europea. Tuttavia, non sarà permesso guidare da soli: fino al compimento dei 18 anni, i giovani potranno guidare esclusivamente in regime di guida accompagnata affiancati da un adulto esperto.

In Svizzera, dal 1° gennaio 2021 chi ottiene la licenza per allievo conducente per automobili prima di aver compiuto 20 anni può sostenere l’esame pratico solo dopo un periodo di pratica accompagnata di 12 mesi. E affinché la patente di guida possa comunque essere conseguita a 18 anni, il Consiglio federale ha abbassato a 17 anni l’età minima per il rilascio della licenza allievo. Una regolamentazione ritenuta positiva dal rapporto di valutazione esaminato dal Governo nella seduta del 1° aprile 2026.

In Italia entro il 26 novembre 2028 si dovrebbe rilasciare la patente B, identificata dal codice UE 98.02, ai candidati che abbiano compiuto 17 anni.

Secondo le intenzioni annunciate da Salvini, i ragazzi potranno guidare accompagnati già a 16 anni per fare pratica. Inoltre il ministro vuole aprire alla possibilità di guidare anche i furgoni. E per lavorare anche come camionista di mezzi pesanti senza rimorchio basta l’iscrizione a un corso di qualificazione.

Direttiva europea 2025/2206