Guerra, la Svizzera si riarma e rafforza la difesa aerea!

La minaccia di un attacco a distanza è cresciuta anche per la Svizzera. Il Consiglio federale esamina l’acquisto di un ulteriore sistema di difesa aerea terra-aria a lunga gittata.

Alla luce della situazione geopolitica tesa e della crescente minaccia a causa delle armi stand-off, il Consiglio federale intende rafforzare in modo mirato la difesa aerea. Oltre all’acquisto del sistema di difesa terra-aria a lunga gittata Patriot, sarà oggetto di esame anche l’acquisto di un ulteriore sistema, preferibilmente prodotto in Europa. Lo ha deciso nella sua seduta del 6 marzo 2026.

La situazione di minaccia in Europa si è inasprita negli scorsi anni, soprattutto a causa dell’ulteriore sviluppo e della crescente disponibilità di armi stand-off e di droni. La minaccia di un attacco a distanza è cresciuta anche per la Svizzera: in particolare, gli attacchi transfrontalieri al di sotto della soglia bellica possono essere utilizzati a fini di deterrenza, ricatto o destabilizzazione, anche dei Paesi circostanti.

In questo contesto gli attacchi a distanza rappresentano la minaccia più probabile per la Svizzera, oltre alle minacce ibride. Per proteggere la popolazione, la capacità di agire dello Stato nonché le infrastrutture civili e militari critiche, è quindi necessaria una difesa aerea efficace. La difesa terra-aria a lunga gittata è uno strumento centrale, le cui capacità non possono essere sostituite con altri mezzi, soprattutto non nel caso della difesa dai missili balistici.

Fonte: Admin.ch