L’immigrazione è essenziale per garantire la manodopera necessaria all’economia svizzera e finanziare le assicurazioni sociali. Comporta pure sfide complesse, cui il Consiglio federale risponde con misure concrete in diversi settori.
Queste sono le conclusioni cui giunge il rapporto sull’immigrazione e la libera circolazione delle persone, adottato dal Consiglio federale il 26 novembre 2025.
In un contesto di invecchiamento demografico, associato a un basso tasso di natalità e a un’accresciuta domanda di personale qualificato, l’immigrazione in Svizzera, incentrata sulle necessità del mercato del lavoro, riveste una cruciale importanza per la prosperità e la stabilità economica del Paese.
Nel 2024 il tasso di attività della popolazione residente di 15-64 anni ammontava all’ 84,1 per cento in Svizzera, uno dei tassi più elevati in Europa. Con un tasso d’attività pari all’86,8 per cento nel medesimo anno, i cittadini provenienti da Stati membri dell’UE/AELS sono particolarmente ben integrati nel mercato del lavoro svizzero.

