Sono Ditonellapiaga e TonyPitony i vincitori. Hanno avuto la meglio tra esibizioni intense e variopinte, alcune vere e proprie opere d’arte, altre facilmente dimenticabili
La quarta serata è stata dedicata alla cover ed era forse quella più attesa dal pubblico, al di fuori della finale di oggi, perché permette di vedere i cantanti impegnati in un contesto diverso dalla canzone con cui partecipano.
Le scelte sono state davvero variegate e tutte di altissimo livello, non vi è stato un momento di stallo in tutta la serata e i brani sono volati via velocemente.
Una serata con classifica e vincitore
Il tormentone de Las Ketchup, il violoncello di Stjepan Hauser, la grazia del primo ballerino della Scala Timofej Andrijashenko: uno stuolo di artisti è approdato all’Ariston al servizio dei 30 big in gara. E anche la quarta serata di Sanremo 2026 ha consegnato una sua classifica e un vincitore.
Ieri sera si sono esibiti tutti e 30 i big in gara, cantando una cover insieme a un artista ospite. Nessun super ospite, solo Bianca Balti come co-conduttrice super. Capelli corti, simbolo della chemioterapia alle spalle, e un sorriso dolcissimo.
Ma tantissimi sono stati i cantati, i ballerini e i musicisti ad alternarsi sul palco, in duetti ora strepitosi, ora da far scorrere con l’avanzamento rapido. Ecco perché quella delle cover è sempre la serata più attesa ed emozionante. E a vincere sono stati… Ditonellapiaga e TonyPitony! A pieno merito.
Hanno votato il pubblico da casa, la giuria della sala stampa tv e web, la giuria delle radio. Il risultato non influirà sulla classifica finale del festival.
Della classifica dei duetti e delle cover sono state svelate solo le prime 10 posizioni. Eccole.
- 1) Ditonellapiaga con TonyPitony – The lady is a tramp
- 2) Sayf con Alex Britti e Mario Biondi – Hit the road Jack
- 3) Arisa con Il Coro Teatro Regio di Parma – Quello che le donne non dicono
- 4) Bambole di Pezza con Cristina D’Avena – Occhi di gatto
- 5) Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band e Gianni Morandi – Vita
- 6) Sal Da Vinci con Michele Zarrillo – Cinque giorni
- 7) LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo – Andamento lento
- 8) Nayt con Joan Thiele – La canzone dell’amore perduto
- 9) Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso – Su di noi
- 10) Luchè con Gianluca Grignani – Falco a metà
Tredici Pietro ha portato al Festival «Vita», un brano di suo padre Gianni Morandi e Lucio Dalla, accompagnato da Galeffi, Fudasca & Band. Durante l’esibizione, all’improvviso, è apparso lui, Gianni! Ed è cambiata radicalmente la percezione della cover, fino ad allora più esagitata che calda: in un lampo è diventata coinvolgente. Meraviglioso Gianni, interprete d’eccezione, a cui all’inizio cede un po’ la voce per la commozione. Lo conferma a fine duetto: «Mi commuove cantare insieme a lui… Ero tesissimo».
Raffinato e intenso il trio con Serena Brancale, il cantante jazz statunitense Gregory Porter da due Grammy Awards e Delia al pianoforte, in una variopinta Besame mucho.
Mario Biondi canta «Hit the Road Jack» di Ray Charles, come solo lui sa fare, e avvolge tutto. Al suo fianco Alex Britti stile Blues Brothers. E Sayf, in mezzo a loro, così mingherlino? Tira fuori una voce dalla forza inaspettata. E poi un carisma da autentico performer, con uno show alla tromba strepitoso.
Ascolti TV
Sono stati 10.789.000 gli spettatori medi della quarta serata di Sanremo 2026, con il 65.6% di share. L’anno scorso la quarta serata del festival ottenne un ascolto medio di 13.575.000 spettatori con il 70,8% di share.



