A pochi giorni dal vertice del G7 a Évian-les-Bains, i rappresentanti del Dipartimento federale degli affari esteri, dell’Esercito svizzero e dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini, insieme alle autorità cantonali, hanno presentato a Ginevra le misure adottate per garantire la sicurezza dell’evento e per sostenere i Cantoni interessati, ossia Ginevra, Vaud e Vallese.
Come deciso dal Consiglio federale e dal Parlamento, l’Esercito svizzero mette a disposizione circa 4000 militari nel quadro di un servizio d’appoggio.
All’inizio di maggio, il Consiglio federale ha anche approvato il ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne dello spazio Schengen con la Francia
L’incontro, organizzato dalla Francia, si svolgerà dal 15 al 17 giugno 2026. In questa occasione, il presidente della Confederazione Guy Parmelin riceverà a Ginevra i capi di Stato e di Governo dei Paesi partecipanti al vertice.
La Svizzera non è ufficialmente invitata al G7 come Paese ospite. Tuttavia, il presidente della Confederazione dovrebbe comunque poter partecipare ad alcuni eventi legati al vertice.
Fonte: admin.ch

