Il vertice del G7, organizzato dalla Francia, si terrà dal 15 al 17 giugno 2026 a Évian, al confine con la Svizzera. In un contesto di crescenti tensioni globali, lo svolgimento dell’incontro richiede misure di sicurezza eccezionali, anche in Svizzera.
Motivo per cui i Cantoni di Ginevra, Vaud e Vallese hanno chiesto il sostegno della Confederazione. Nella seduta del 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha deciso di prevenire un contributo da parte della Confederazione a copertura dei costi per la sicurezza sostenuti dai tre Cantoni.
Dal 15 al 17 giugno 2026 la città di Évian, in Alta Savoia, ospiterà i più alti rappresentanti dei Paesi membri del G7 e dell’Unione europea, oltre ad altri capi di Stato e di Governo invitati. Queste personalità saranno accompagnate da delegazioni ufficiali e da numerosi rappresentanti dei media. L’incontro, organizzato dalla Francia, avrà ripercussioni nell’ambito della sicurezza in Svizzera, in particolare a causa dell’utilizzo di infrastrutture svizzere, tra quali l’aeroporto internazionale di Ginevra.
La Svizzera è tenuta a garantire la sicurezza delle persone che godono di una protezione speciale in base al diritto internazionale e svizzero. La Confederazione coprirà l’80 per cento dei costi delle misure di sicurezza che dovranno essere adottate dai Cantoni interessati – Ginevra, Vaud e Vallese.
Fonte: news.admin.ch

