Franco Forte, Euro Debole: Come gestire il cambio

Il Franco Svizzero continua a mostrare la sua forza nei confronti dell'Euro. Per chi vive e lavora in Svizzera, l'andamento del cambio EUR/CHF può incidere in modo significativo su risparmi, trasferimenti di denaro e spese oltreconfine. Nella nostra analisi approfondiamo le prospettive dei prossimi mesi e le strategie per ottimizzare il cambio valuta, riducendo costi e commissioni.

Chiunque viva, lavori e paghi le tasse in Svizzera ma che ha molte spese in Europa sa perfettamente che c’è un numero che controlliamo quasi con la stessa frequenza delle previsioni del meteo: il tasso di cambio tra Franco Svizzero ed Euro.

Che tu debba mandare dei risparmi in Italia, pagare il mutuo della casa nel tuo paese d’origine, o semplicemente prepararti per le vacanze oltre confine, l’oscillazione del cambio è un fattore che impatta direttamente – e pesantemente – sul nostro potere d’acquisto.

Prendendo spunto dalle riflessioni emerse nell’ultimo video che abbiamo analizzato, oggi facciamo chiarezza su cosa sta succedendo al cambio EUR/CHF, su come possiamo muoverci in modo intelligente per estrarre il massimo del valore dai nostri Franchi svizzeri e su quello che pensiamo accadrà al tasso di cambio nelle prossime settimane.

Perché il Franco Svizzero sembra inarrestabile?
Se sei in Svizzera da qualche anno, ti ricorderai di quando un Euro valeva ben più di un Franco. Oggi la situazione si è ribaltata. Ma perché? La risposta breve è che il Franco Svizzero è considerato il “bene rifugio” per eccellenza.

Quando nel mondo c’è incertezza economica, inflazione galoppante o tensioni geopolitiche, i grandi investitori spostano i loro capitali verso porti sicuri. La Svizzera, con il suo debito pubblico basso, la sua stabilità politica e una Banca Nazionale (la BNS) estremamente attenta a tenere a bada l’inflazione, rappresenta il rifugio perfetto. Più persone comprano Franchi, più il valore del Franco sale rispetto all’Euro.

Il paradosso dell’espatriato: gioie e dolori
Per noi italiani in Svizzera, un franco forte è un’arma a doppio taglio:

  • La buona notizia: Quando torni in Italia per le ferie, o quando ti muovi in Europa, il tuo stipendio svizzero ti garantisce un potere d’acquisto altissimo. Tutto, dai ristoranti all’abbigliamento, ti sembra (ed è) economicamente più accessibile.
  • La cattiva notizia: L’export svizzero soffre e, a lungo andare, questo può avere impatti sull’economia del Paese che ci ospita. Inoltre, se decidi di investire i tuoi risparmi in Euro e un domani tornerai a vivere in Svizzera, il “ritorno” in Franchi potrebbe essere penalizzante.  

La nostra analisi per i prossimi mesi
Come in ogni puntata del nostro webinar Currency Watch dopo aver fatto un breve introduzione, spiegando il nostro sito (www.geldwechselonline.ch) e le novità che abbiamo inserito, passiamo a condividere le nostre previsioni per l’andamento del tasso di cambio nelle prossime settimane. Vi invitiamo a guardare tutto il video (sono circa 7 minuti, quindi molto rapido: qui trovate il video in Italiano invece qui trovate quello in Tedesco) ma per darvi un riassunto breve, possiamo dire che ci aspettiamo un relativo apprezzamento del Franco nei prossimi mesi, con la possibilità di raggiungere dei nuovi massimi storici, o comunque di ri avvicinarci ai livelli fatti registrare a Marzo, entro il mese di Luglio.
Questa previsione (che ovviamente non può essere una certezza) viene da alcuni fattori tra i quali:
Media dei corsi storici in questo periodo, in relazione ai movimenti del tasso nei tre mesi precedenti: grazie al software Forecaster.biz possiamo analizzare l’andamento degli anni passati in relazione ai mesi precedenti, ed in questo caso abbiamo una ricorrenza dell’80% dei casi in cui, dopo delle oscillazioni comparabili, il Franco ha preso valore rispetto all’Euro.
Analisi del COT Report: il cot report ci indica quali sono le posizioni di alcuni dei grandi attori finanziari e per l’obiettivo del nostro webinar, guardiamo le posizioni dei fondi pensione e dei fondi assicurativi, che in questo momento hanno comprato i Franchi Svizzeri. Questo è indicativo in quanto questi attori finanziari non possono rischiare troppo, e ricercano la stabilità piuttosto che guadagni più alti ma fattori di rischio estremi.

In sostanza:
Ci aspettiamo che il tasso di cambio CHF-EUR salirà ancora nei prossimi mesi, e quindi pensiamo che, per chi ne ha la possibilità, posticipare il momento del cambio potrebbe portare ad un vantaggio economico. Nella migliore delle ipotesi, è possibile che entro il mese di Luglio si torni ai livelli che si sono visti a Marzo, quando il Franco ha raggiunto il valore record di 1,11 contro l’Euro.
Ovviamente, non è possibile prevedere con sicurezza l’andamento del mercato, e le nostre previsioni sono fallibili, ma gli indicatori a nostra disposizione ci indicano questa via.
Se aveste delle spese urgenti, ovviamente è necessario fare il cambio, ma se ne aveste la possibilità, pensiamo che attendere ancora un po’ potrebbe essere la scelta corretta.

Come ottimizzare i trasferimenti (e smettere di regalare soldi)
Il punto focale per chiunque gestisca finanze “transfrontaliere” non è prevedere come si muoverà il mercato domani (cosa impossibile), ma ottimizzare le commissioni oggi.

Ecco le regole d’oro da tenere a mente quando si cambiano i Franchi in Euro:

  1. Attenzione allo “Spread” bancario: Quando la tua banca tradizionale ti offre un cambio “senza commissioni”, spesso il costo è nascosto nel tasso di cambio stesso (il cosiddetto spread). Se il cambio ufficiale è 0.95, la banca potrebbe cambiartelo a 0.92, intascando la differenza.
  2. Usa servizi specializzati: Piattaforme fintech e broker specializzati nel cambio valuta applicano il tasso di cambio interbancario reale, aggiungendo solo una piccola e trasparente commissione fissa. Su base annua, questa scelta può farti risparmiare centinaia, se non migliaia, di franchi.

In conclusione
Avere il proprio reddito nella valuta più forte del mondo è indubbiamente un privilegio, ma richiede un pizzico di educazione finanziaria per essere sfruttato al meglio. Non possiamo controllare le decisioni delle banche centrali, ma possiamo assolutamente controllare come e tramite chi spostiamo il nostro denaro. Per questo motivo, scegliere un provider specializzato come Geldwechselonline.ch fa la differenza nel totale che riusciamo ad estrarre dal nostro stipendio, e sommando mese dopo mese, anno dopo anno, questa somma si fa veramente importante.

Se ti iscrivi dalla pagina “promozioni” hai diritto ad un bonus di 50 Euro dopo il tuo primo cambio da almeno 3000 CHF! Un’occasione da non perdere!

Se invece volessi più informazioni, trovi tutti i nostri contatti alla nostra pagina dedicata.