La domanda di sovvenzioni per i risanamenti energetici rimane elevata, ma per la prima volta dal 2016 i pagamenti del Programma Edifici della Confederazione e dei Cantoni mostrano una fase di stallo: nel 2024, come già nel 2023, sono stati erogati circa 528 milioni di franchi. Gli impegni assunti sono tornati ai livelli degli anni precedenti la crisi.
Sostituiti 25’633 vecchi impianti con pompe di calore
Nel 2024 sono stati versati circa 228 milioni di franchi agli impianti tecnici degli edifici: ciò rappresenta un incremento del 5% rispetto all’anno scorso (2023: 216 milioni di franchi) e l’area più consistente delle incentivazioni. In totale sono stati sostituiti 25’633 impianti di riscaldamento a olio, a gas o elettrici (2023: 26’560), nell’84% dei casi con pompe di calore a basso impatto climatico).
Per progetti di isolamento termico sono stati impiegati 131 milioni di franchi (2023: 139 milioni), per ristrutturazioni di sistemi 86 milioni (2023: 98 milioni) e per progetti di teleriscaldamento 23 milioni (2023: 30,7 milioni).
Finanziate 499 nuove costruzioni
Sono stati inoltre investiti 17 milioni di franchi in progetti di informazione, formazione e garanzia della qualità (2023: 19,2 milioni). Oltre due terzi di queste risorse sono state destinate alla creazione di certificati energetici cantonali con rapporto di consulenza (CECE Plus).
Per nuove costruzioni particolarmente efficienti dal punto di vista energetico secondo lo standard Minergie-P o CECE-A/A sono stati erogati 43 milioni di franchi, con un aumento del 76% rispetto all’anno precedente (2023: 24,6 milioni). Complessivamente sono state finanziate 499 nuove costruzioni (2023: 389).
Compete ai Cantoni stabilire singolarmente quali interventi sostenere e a quali condizioni.
Alla pagina www.ilprogrammaedifici.ch sono illustrati gli interventi sovvenzionati per ciascun Cantone. La base per i programmi di promozione cantonali è costituita dal modello d’incentivazione armonizzato dei Cantoni (HFM 2015).

