Facebook e Instagram, pubblicità o abbonamento?

La Commissione europea nel 2023 ha designato per la prima volta sei gatekeeper — Alphabet, Amazon, Apple, ByteDance, Meta, Microsoft — ai sensi della legge sui mercati digitali. Ecco allora l’adeguamento alle nuove regole di Meta per le app di Instagram e Facebook.

Vi siete mai chiesti cosa è cambiato negli ultimi anni nel mercato digitale? Le novità sono arrivate dalla Commissione europea quando nel 2023 ha designato per la prima volta sei gatekeeper — Alphabet, Amazon, Apple, ByteDance, Meta, Microsoft — ai sensi della legge sui mercati digitali. Ecco allora l’adeguamento alle nuove regole di Meta, l’azienda di Mark Zuckerberg, per le app di Instagram e Facebook.

“Il regolamento – si legge nel comunicato della Commissione europea – sui mercati digitali, entrato in vigore nel novembre 2022 e applicabile dal maggio 2023, mira a garantire mercati equi e contendibili nel settore digitale, e disciplina i gatekeeper, piattaforme online di grandi dimensioni che costituiscono un punto di accesso importante tra utenti commerciali e consumatori, la cui posizione può conferire loro il potere di creare una strozzatura nell’economia digitale”.

Ecco perché all’apertura dell’app di Instagram o Facebook, compare il messaggio che ci invita a “controllare se possiamo trattare i tuoi dati per le inserzioni”.

Due sono le alternative: o continuare a vedere gli annunci e non pagare nulla oppure un abbonamento mensile per non farsi inseguire dagli annunci pubblicitari. 

Tutto ciò rientra nella logica dell’utilizzo dei proprio dati! In Europa Meta ha iniziato a utilizzare i dati degli utenti (foto, posto e interazioni sulle app) per sviluppare la propria intelligenza artificiale, sollevando dubbi e preoccupazioni tra autorità e cittadini.