Epatite C: pomeriggio informativo a Lenzburg

L’associazione Epatite Svizzera promuove in Svizzera la campagna di sensibilizzazione sull’epatite C Bel Paese per gli immigrati italiani 60+ poiché particolarmente interessati dalla patologia. Il 24 settembre, alle ore 15 presso il Centro parrocchiale Herz Jesu, Bahnhofstrasse 23, 5600 Lenzburg.

L’associazione Epatite Svizzera porta in giro per la Svizzera la campagna di sensibilizzazione sull’epatite C Bel Paese dedicata agli immigrati italiani 60+ perché particolarmente interessati da questa patologia.

Cos’è l’epatite C e perché è particolarmente diffusa tra gli italiani
L’epatite C è un’infezione del fegato che nel 70-80% dei casi diventa cronica. Questo stato può portare a gravi danni epatici, tra cui la cirrosi epatica o addirittura il tumore al fegato. La cosa subdola di questa malattia è che spesso non dà sintomi evidenti, bensì generici come spossatezza, inappetenza, febbre e dolori articolari.

Può quindi benissimo essere confusa con un’influenza o uno stato di forte stanchezza. Infatti, non è raro che le diagnosi avvengano per questo motivo molti anni dopo il contagio: possono passare anche 10, 20 anni. Al momento della diagnosi solitamente le persone colpite non sanno nemmeno più come possa essere avvenuto il contagio. Quest’ultimo avviene tramite sangue, ci deve quindi per forza essere stato un contatto sangue-sangue. L’epatite C è quindi una malattia da non sottovalutare.

Cura
Fortunatamente esiste una cura efficace, di breve durata che non ha praticamente effetti collaterali. Nel giro di ca. 12 settimane, grazie a una terapia farmacologica oltre il 96% dei pazienti guarisce. Per questo è importante fare almeno una volta nella vita un test dell’epatite C.

L’associazione Epatite Svizzera si impegna proprio in questo senso, offrendo eventi informativi sull’epatite C in lingua italiana in tutta la Svizzera. Gli eventi si svolgono presso organizzazioni italiane e sono presenziati da Erminia Gagliotta, coordinatrice della campagna di sensibilizzazione Bel Paese e dalla dott. med. Claudia Bernardini, specialista in malattie infettive e medicina interna che forniscono informazioni chiare e semplici sull’argomento e rispondono alle domande dal pubblico.

Per chi volesse conoscere il motivo per cui l’epatite C è presente quasi 4 volte di più negli Italiani rispetto al resto della popolazione svizzera è invitato a partecipare al prossimo evento informativo che si terrà il 24 settembre, alle ore 15 presso il Centro parrocchiale Herz Jesu, Bahnhofstrasse 23, 5600 Lenzburg.

L’associazione Epatite Svizzera insieme alla Missione cattolica italiana Wohlen – Lenzburg invitano a partecipare numerosi. L’ingresso è gratuito.

Contatto: erminia.gagliotta@epatite-svizzera.ch | Per maggiori informazioni: www.bel-paese.ch