Emigrati 190 mila giovani italiani in 5 anni!

Il “Rapporto di previsione Primavera 2026” del Centro Studi Confindustria, basato su rielaborazioni di dati Istat ed Eurostat e ulteriormente approfondito dal portale “Giovani e lavoro” indica le criticità il calo dei giovani nel mondo del lavoro. Emigrati 190 mila giovani tra il 2019 e il 2023. 

È allarmante il “Rapporto di previsione Primavera 2026” del Centro Studi Confindustria, basato su rielaborazioni di dati Istat ed Eurostat e ulteriormente approfondito dal portale “Giovani e lavoro”.

Per l’Italia tra le criticità strutturali più rilevanti evidenziate dal Rapporto c’è il progressivo ridimensionamento della componente giovanile e la loro difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro.

A questo si aggiunge la fuga di capitale umano. Tra il 2019 e il 2023 circa 190 mila giovani hanno lasciato l’Italia, circa la metà dei quali laureati.

Un quadro preoccupante che evidenzia per giunta un paradosso: in un Paese con meno giovani, i livelli di occupazione restano tra i più bassi d’Europa. Nella fascia 15-24 anni lavora solo il 19,7%, contro oltre il 50% in Germania.

Fonte: confindustria.it