La guerra in Medio Oriente con l’attacco americano e israeliano all’Iran ha impedito alla sede diplomatica italiana a Teheran di esercitare la propria attività e ha spostato la sede in Azerbaigian, a Baku.
Il sito dell’Ambasciata d’Italia a Teheran informa che le attuali circostanze hanno impedito l’invio dei plichi elettorali del referendum sulla Giustizia per via postale agli aventi diritto, come previsto dalla L. 27 dicembre 2001, n. 459, recante “Norme per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero”.
E aggiunge che “per coloro che si trovano in Italia sarà possibile esercitare il proprio diritto di voto presso il Comune di iscrizione elettorale, anche se non si è presentata apposita opzione nei tempi previsti per legge, come regolato dalla vigente disciplina sul voto all’estero e dalle relative istruzioni ministeriali”.
Fonte: ambteheran.esteri.it

