L’errore umano resta la pista principale della causa del grave incidente a Milano. Lo schianto del tram della linea 9 contro un ristorante di Viale Vittorio Veneto ancora riecheggia nella capitale lombarda, che ieri mattina si è svegliata con la terribile notizia del deragliamento di un nuovo e moderno tram bidirezionale.
Due vittime e oltre 50 feriti. Le due persone morte sono il 60enne italiano Ferdinando Favia e il 56enne senegalese Abdou Karim Toure. Entrambi viaggiavano sul tram.
L’ipotesi dell’incidente più accreditata è l’errore umano. Portato in ospedale l’autista del tram di 60 anni con 34 anni di servizio, ha affermato di avere avuto un malore che gli ha impedito di fare le manovre adeguate. Gli inquirenti hanno sequestrato il suo cellulare.

