Dal Nord al Sud, 23 città in corsa per il 2028!

La corsa al titolo di Capitale italiana della cultura 2028 entra nel vivo. Una giuria di sette esperti indipendenti sceglieranno le dieci finaliste che saranno convocate per un’audizione pubblica prima della scelta definitiva.

La corsa al titolo di Capitale italiana della cultura 2028 entra nel vivo. Una giuria di sette esperti indipendenti sceglieranno le dieci finaliste, che saranno poi convocate per un’audizione pubblica prima della scelta definitiva.

Queste le città in gara in ordine alfabetico:
Anagni (FR) – “Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce”; Ancona – “Ancona. Questo adesso”; Bacoli (NA) – “Il futuro parte da una scossa”; Benevento – “Attraversare l’invisibile”; Catania – “Catania continua”; Colle di Val d’Elsa (SI) – “Colle28. Per tutti, dappertutto”; Fiesole (FI) – “Dialoghi tra terra e cielo”; Forlì – “I sentieri della bellezza”; Galatina (LE) – “Il sogno dei luoghi”; Gioia Tauro (RC) – “La cultura è Gioia”; Gravina in Puglia (BA) – “Radici al futuro”; Massa – “La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia”; Mirabella Eclano (AV) – “L’Appia dei popoli”; Moncalieri (TO) – “La periferia fa centro”; Pieve di Soligo (TV) – “Io Siamo”; Pomezia (RM) – “Dal mito di Enea alle città di fondazione”; Rozzano (MI) – “La cultura oltre i luoghi comuni”; Sala Consilina (SA) – “Un ponte tra storia e futuro”;
Sarzana (SP) – “L’impavida. Crocevia del futuro”; Tarquinia (VT) – “La cultura è volo”; Unione dei Comuni della Città Caudina – “Terra futura. Europa abita qui”; Valeggio sul Mincio (VR) – “Coltiviamo le persone”; Vieste (FG) – “L’anima bianca della Puglia”.