La scorsa settimana il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato formalmente nuove norme in materia di dazi doganali sugli articoli contenuti in piccoli pacchi che entrano nell’UE, in gran parte attraverso il commercio elettronico.
Le nuove norme sono state adottate in risposta al fatto che questi pacchi attualmente entrano nell’UE in esenzione da dazi, il che comporta una concorrenza sleale per i venditori dell’UE.
In questo modo si abolisce la franchigia doganale basata su soglia sui pacchi di valore inferiore a 150 euro che entrano nell’UE. Le tariffe doganali inizieranno quindi ad applicarsi a tutte le merci che entrano nell’UE una volta che sarà operativo il centro doganale digitale dell’UE, previsto per il 2028.
Fino ad allora, gli Stati membri dell’UE hanno convenuto di introdurre un dazio doganale forfettario provvisorio di 3 euro sugli articoli contenuti in piccoli pacchi di valore inferiore a 150 euro inviati direttamente ai consumatori nell’UE. A partire dal 1º luglio 2026 il dazio sarà riscosso su ciascuna categoria di articolo contenuta in un pacco, identificata dalle rispettive sottovoci tariffarie.
Fonte: consilium.europa.eu

