Da domani addio alla Carta d’identità cartacea!

Dal 3 agosto 2026 per andare all'estero serve la Carta d'Identità Elettronica (CIE) valida per l'espatrio oppure il passaporto. È la fine di un’epoca. In Italia è stata introdotta nel 1931.

È arrivata la fine di un’epoca. Dopo 95 anni gli italiani dovranno dire addio alla loro carta d’identità cartacea…al momento per varcare la frontiera e recarsi in un altro Paese.

A partire dal 3 agosto 2026, le vecchie carte d’identità cartacee non saranno più valide per l’espatrio, mentre per l’uso sul territorio nazionale il Decreto-Legge 26 giugno 2026, n. 108 ha introdotto un regime transitorio che consente l’uso limitato del documento cartaceo non ancora scaduto.

La carta d’identità cartacea in Italia è nata nel 1931 durante il regime fascista, introdotta per il controllo di polizia e la pubblica sicurezza. È rimasta quasi uguale per decenni prima dell’avvento della versione elettronica (CIE) e la progressiva dismissione del formato in carta.

Ma chi l’ha inventata? Ce lo rivela Focus.it. In un articolo del 2021, scrive che l’inventore fu un fotografo scozzese nel 1876, ma già 4mila anni fa, si “usavano le tavolette di terracotta con incise i dati anagrafici”.