L’Unesco ha dato il primo via libera alla cucina italiana come patrimonio dell’umanità. Ieri 10 novembre 2025, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura ha reso pubblica la valutazione tecnica del dossier di candidatura della cucina italiana: l’organo degli esperti mondiali Unesco consiglia l’iscrizione della cucina italiana nella Lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità.
Passo avanti anche per la candidatura dello Yodel che la Svizzera ha presentato nel 2024 per farlo inserire nella “Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità”.
Si tratta del primo fondamentale parere che sarà sottoposto alla decisione finale, di tipo politico, che sarà assunta dal Comitato intergovernativo dell’Unesco che si riunirà in India a New Delhi dall’8 al 13 dicembre.

