Crans-Montana, l’Ufas spiega prassi copertura spese!

Un articolo di Swissinfo.ch riporta la nota dell’Ufficio federale della sanità che precisa la prassi eseguita in caso di un infortunio non professionale in Svizzera e il diritto all’assistenza medica in uno degli ospedali elvetici.

Ieri, venerdì 25 aprile, una precisazione dell’Ufficio federale della sanità chiarisce la prassi applicata in casi come le cure dei pazienti vittime nell’incendio di Crans-Montana. La nota diramata dall’UFAS è stata riportata dai media svizzeri, tra i quali swissinfo.ch.

Le spese di cura per assicurati di uno Stato dell’UE o dell’AELS che si sono infortunati in Svizzera sono gestite direttamente nella Confederazione e rimborsate provvisoriamente al fornitore di prestazioni elvetico (ad esempio l’ospedale).

Successivamente, tali costi vengono fatturati all’assicuratore malattie estero competente e non alla persona interessata, che riceve soltanto una fattura a scopo di controllo.

L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha voluto così chiarire la prassi per chi subisce un infortunio (non professionale) in Svizzera e ha diritto all’assistenza medica negli ospedali elvetici, dopo le dichiarazioni da parte italiana di non voler pagare “né ora, né mai” le fatture dei pazienti ricoverati in Svizzera dopo la tragedia di Crans-Montana (VS).

Secondo l’UFAS, la stessa procedura si applica anche nel caso inverso, ovvero quando una persona assicurata in Svizzera riceve cure in un Paese dell’UE o dell’AELS.

Questa assistenza reciproca facilita la libera circolazione delle persone ed è valida in tutti gli Stati dell’UE e dell’AELS.

Il principio è sancito dall’Accordo sulla libera circolazione delle persone tra Svizzera e UE e si basa sul regolamento (CE) n. 883/2004.

L’Ufficio federale sottolinea inoltre che le disposizioni sull’assistenza reciproca si applicano anche alle vittime del rogo di Crans-Montana.

Infine, l’UFAS precisa che la copertura delle spese mediche è garantita indipendentemente dall’esito delle indagini sulle responsabilità.

Le eventuali responsabilità penali sono oggetto di un procedimento ancora in corso e non influiscono sul diritto alle cure.

Fonte: swissinfo.ch