Il Consigliere del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, Giuseppe Scigliano, il Comites di Hannover e il Consolato Generale d’Italia esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Lucia Bucchieri‑Liebscher, avvenuta il 4 maggio 2026.
La sua perdita lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia e in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incontrarla.
Lucia è stata una presenza rara: leale senza condizioni, generosa senza misura, animata da un senso autentico di servizio verso la comunità italiana all’estero.
Ha dedicato tempo, energie e cuore alla tutela dei diritti degli italiani nel mondo, con quello spirito limpido e determinato che appartiene solo a chi crede davvero nel valore della collettività e della rappresentanza.
Oggi prevale il dolore, ma ancora più forte è la gratitudine.
A nome di tutti coloro che Lucia ha aiutato, sostenuto e rappresentato, esprimiamo un sentito grazie: per la sua voce, per la sua tenacia, per la sua capacità di esserci sempre.
Il viaggio che ora intraprende è solo suo, ma il segno che lascia rimarrà con noi.
Fai buon viaggio, Lucia. Continueremo il cammino anche per te.
Le istituzioni e la comunità italiana della Bassa Sassonia si stringono con affetto e vicinanza ai familiari e a quanti le hanno voluto bene.
Giuseppe Scigliano
(Consigliere Cgie)
Lucia Bucchieri
È nata nel 1938 a Vittoria (Ragusa). Dopo aver conseguito il diploma di maestra d’asilo, ha insegnato e diretto una scuola d’infanzia. Nel 1965, dopo il matrimonio con un cittadino tedesco che aveva conosciuto in Italia, si è trasferita ad Osnabrück in Germania dove si è ulteriormente qualificata professionalmente, frequentando corsi di Pedagogia Speciale.
È stata quindi assunta dalla città di Osnabrück, come assistente sociale per gli italiani e gli spagnoli ivi residenti. È stata eletta, per due legislature, nel Com.It.Es di Hannover dove ha ricoperto la carica di Vice Presidente. È stata socia inoltre della DIGOS di Osnabrück dove ha assunto la carica di Vice Presidente per un lungo periodo.
Da molti anni corrispondente Consolare. Svolgeva da sempre lavoro sociale, mirato a facilitare l’integrazione dei cittadini con passato migratorio, e partecipava all’organizzazione di eventi culturali. Ha ricevuto il Premio Com.It.Es di Hannover e, per il suo lavoro sociale e le attività svolte, ha ricevuto l’Onorificenza dell’ordine della stella d’Italia con il grado di Grande Ufficiale. Negli anni si è sempre prodigata per la sua famiglia e per la collettività italiana. Viveva a Georgsmarienhütte.

