È nata a Matera la community “I Ritornati”, un gruppo informale che conta oggi oltre 600 iscritti, tra ex-residenti, rimpatriati e nuovi arrivati, accomunati dal desiderio di restare o tornare nella propria terra d’origine, di ricostruire legami, comunità, reti sociali e professionali.
Un fenomeno colto anche dalla stampa nazionale italiana. Un articolo è stato pubblicato dal quotidiano “la Repubblica” nello scorso novembre. Molti di loro rientrano in Patria non per lavorare ma per vivere, perché un lavoro lo hanno già. Lavorano da remoto o sono liberi professionisti e cercano una vita diversa. Dopo un anno di vita, si fanno sentire anche dalle istituzioni.
Ieri mattina, 4 dicembre 2025, alla IV Commissione Consiliare Permanente del Consiglio Regionale della Basilicata, presieduta dal consigliere regionale Nicola Morea, l’audizione di Michele Vivilecchia, fondatore, insieme a Luca Tamburrino, della community “I Ritornati”, che a Matera (e ormai in tutta la Regione) crea rete tra le esperienze e le esigenze di centinaia di persone – lucane e non solo – che, dopo periodi di vita o lavoro fuori regione, hanno scelto di tornare o di trasferirsi nella terra d’origine, o che comunque aspirano a farlo.
Durante l’audizione, Morea ha consegnato a Vivilecchia una Proposta di Legge che mira a promuovere politiche regionali di “ritorno e permanenza” nei territori colpiti da spopolamento, con l’obiettivo di offrire non soltanto incentivi economici, ma soprattutto strumenti concreti per sostenere la ricostruzione di comunità solide, socialità, opportunità di lavoro, co-housing, coworking, connessioni fra nuove e vecchie generazioni.
“I Ritornati” li potete trovare su Instagram.

