Confermato il voto con il nuovo testo del quesito!

Il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto dopo le integrazioni al testo referendario sollecitate al Governo. Si vota nei giorni 22 e 23 marzo 2026. All’estero i plichi nelle case dopo la prima settimana di marzo. Per i temporaneamente all’estero opzione fino al 18 febbraio.

Il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella ha firmato il decreto che fissa le elezioni nei giorni 22 e 23 marzo. Il ritardo è dovuto all’integrazione al testo che il governo ha dovuto adottare dopo le osservazioni fatte dal Quirinale.

Alla luce di questa modifica, quindi, il testo del quesito del referendum viene precisato così: “Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?”.

Si ricorda alle elettrici ed elettori italiani temporaneamente all’estero che l’ultimo giorno utile per esercitare l’opzione per il voto in corrispondenza al referendum confermativo è entro mercoledì 18 febbraio 2026.

La Legge non prevede alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.