Nel 2023 il reddito disponibile medio delle economie domestiche ammontava a 7186 franchi al mese e si è mantenuto stabile rispetto all’anno precedente. Il reddito disponibile corrisponde al reddito lordo tolte le spese obbligatorie.
Vi rientrano i redditi di tutti i membri dell’economia domestica, che in media in Svizzera conta 2,07 persone. Spesso il livello dei redditi delle economie domestiche composte da una sola persona è più basso di quello delle economie domestiche di più persone, al quale possono contribuire, appunto, più persone.
Non tutte le economie domestiche, tuttavia, dispongono di 7186 franchi al mese. Nel 2023, circa il 61% delle economie domestiche aveva un reddito disponibile inferiore al valore medio svizzero.
Il 30,5% del reddito lordo per le spese obbligatorie
Nel 2023 le spese obbligatorie ammontavano a 3154 franchi al mese e hanno costituito il 30,5% del reddito lordo. Le imposte ne costituivano la voce principale, con in media 1245 franchi al mese, ovvero il 12,0% del reddito lordo.
Fanno inoltre parte delle spese obbligatorie anche i contributi alle assicurazioni sociali (il 10,3% del reddito lordo), ad esempio i contributi AVS e alla cassa pensioni, i premi per l’assicurazione malattie obbligatoria (6,7%) nonché i trasferimenti monetari verso altre economie domestiche (1,5%).
Quanto rimane?
Le economie domestiche hanno utilizzato 5049 franchi al mese per le spese di consumo, ovvero il 48,8% del reddito lordo. Di queste spese, a presentare la voce più importante sono state quelle per l’abitazione e l’energia, che hanno rappresentato il 14,0% del reddito lordo. Rispetto all’anno precedente, queste sono significativamente aumentate, passando da una media di 1374 a una di 1449 franchi al mese.
Una volta coperte tutte le spese, nel 2023 alle economie domestiche rimanevano in media 1736 franchi al mese da destinare ai risparmi, cioè l’equivalente del 16,8% del reddito lordo.
Tuttavia, nemmeno nel 2023 tutte le economie domestiche sono state in grado di accantonare una somma per i risparmi.

