L’Onu lancia l’allarme sul riscaldamento climatico analizzando le temperature e le implicazioni che potranno avere nel corso dell’autunno e dell’inverno, poiché “El Niño” sta assumendo proporzioni gigantesche. E’ stato lo stesso segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica mondiale e della mondo politico.
Cosa fare? Limitare il riscaldamento globale a 1,5 °C rimane un pilastro fondamentale dell’Accordo di Parigi, tuttavia, con le politiche attuali e le traiettorie alternative a breve termine, il superamento di 1,5 °C è ormai ampiamente considerato inevitabile.
I RISCHI PER LE PERSONE E LA NATURA
Il rapporto analizza i rischi e gli impatti associati a livelli di riscaldamento più elevati, i percorsi di mitigazione necessari per limitare il picco di riscaldamento e consentire il calo delle temperature.
Le evidenze indicano in modo coerente che picchi di riscaldamento più elevati e periodi di superamento più lunghi sono associati a maggiori rischi per le persone e la natura.
Il messaggio centrale è chiaro: mitigazione e adattamento devono procedere di pari passo. Il superamento dei limiti non è un motivo di rassegnazione, ma piuttosto un invito ad agire con urgenza.
Fonte: unep.org

