Domani chiude la 30ª Conferenza delle Parti, della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) a Belém, in Brasile (10-21 novembre 2025), alle porte dell’Amazzonia. All’apertura dei lavori il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, l’ha ribattezzata la “COP della verità”.
Si tratta dell’organo politico supremo della Convenzione sul clima, ovvero l’Accordo quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.
Chi ricorda l’Accordo di Parigi di 10 anni fa? Quell’accordo impegnò il mondo a contenere il riscaldamento climatico entro i due gradi, obbligando tutti gli Stati a ridurre le proprie emissioni di gas serra. Però molti passi avanti non sono sati fatti.
Al centro delle discussioni in Brasile alla COP 30 i nuovi obiettivi climatici dei Paesi e l’aumento dei finanziamenti internazionali a favore del clima a 1.300 miliardi di dollari l’anno, provenienti da fonti pubbliche e private, entro il 2035.
Fonte: https://cop30.br/en

