Come si può impedire che incidenti di cibersicurezza si trasformino in crisi e conflitti internazionali o acuiscano le tensioni esistenti? Questa domanda è al centro della conferenza internazionale intitolata «De-escalation nel ciberspazio: mediazione e diplomazia preventiva», che la Svizzera organizza a Zugo il 29 e 30 settembre.
Si tratta dell’ultima conferenza tematica ad avere luogo nel quadro della presidenza svizzera dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) 2026 prima dell’incontro annuale del Consiglio dei ministri previsto per il 3 e il 4 dicembre a Lugano.
Ad aprire i lavori sarà il consigliere federale Martin Pfister, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), mentre a concluderli sarà il discorso del consigliere federale Ignazio Cassis, presidente in carica dell’OSCE e capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).
Fonte: Consiglio Federale

