In corsa erano rimaste 16 nazionali, pronte a contendersi i quattro posti disponibili: le dodici seconde dei gironi, tra cui l’Italia – costretta a cedere il primo posto alla Norvegia – più le quattro migliori della scorsa edizione della Nations League tra le squadre che non avevano chiuso nei primi due posti del proprio gruppo di qualificazione.
Romania, Svezia, Macedonia del Nord e Irlanda del Nord erano le avversarie potenziali delle teste di serie (tra cui l’Italia) nelle semifinali del 26 marzo 2026. Il sorteggio ha stabilito che la Nazionale Azzurra affronterà l’Irlanda del Nord, con partita prevista a Bergamo. Se l’Italia dovesse superare questo ostacolo, si giocherà la qualificazione in trasferta contro la vincente tra Galles e Bosnia.
Gli altri accoppiamenti europei:
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Svezia o Ucraina affronteranno in finale la vincente tra Polonia e Albania.
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Slovacchia o Kosovo troveranno Turchia o Romania.
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Repubblica Ceca o Irlanda affronteranno Macedonia del Nord o Danimarca.
Il sorteggio è iniziato con gli spareggi interzona:
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Prima semifinale: Nuova Caledonia – Giamaica. La vincente sfiderà la Repubblica Democratica del Congo in finale.
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Seconda semifinale: Bolivia – Suriname. La vincente se la vedrà con l’Iraq nella finale intercontinentale.
Repubblica Democratica del Congo e Iraq sono già qualificate direttamente alle rispettive finali grazie al loro piazzamento nel Ranking FIFA.
La cerimonia è stata presentata dall’ex Miss Svizzera Melanie Winiger. Presenti anche il presidente della FIFA Gianni Infantino e, come ospite d’onore incaricato di estrarre le sfere, la leggenda del calcio italiano Marco Materazzi.
Dopo le delusioni del 2018 e del 2022, l’Italia spera ora di invertire il trend e tornare a disputare un Mondiale: sarebbero dodici anni di attesa, troppi per una squadra con la storia e il prestigio degli Azzurri.

