Il ritorno della Consulta rappresenta un passaggio significativo nel percorso di rafforzamento dei rapporti tra la Calabria e le comunità calabresi presenti nei diversi continenti. Un patrimonio umano, culturale e professionale che la Regione intende valorizzare non soltanto sul piano dell’identità e della memoria, ma anche come leva per costruire nuove relazioni, scambi e opportunità.
Dopo sette anni è tornata a riunirsi in presenza la Consulta Regionale dei Calabresi nel Mondo, con quattro giornate di incontri, confronto e iniziative istituzionali dal 9 al 12 settembre 2026 a Catanzaro.
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, è intervenuto venerdì 11, alla seconda sessione plenaria che si è tenuta nella sala Giuditta Levato del Consiglio regionale.
Nei quattro giorni di lavori, hanno partecipato i rappresentanti delle comunità calabresi provenienti da diversi Paesi del mondo, insieme ai consultori regionali, ai rappresentanti dei Comites, del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (Cgie), delle associazioni e delle federazioni dei calabresi nel mondo.
Al termine dei lavori, è stato eletto il nuovo Direttivo, il Presidente Orlandino Greco e il Vice Presidente Tony Galati, rappresentante della Svizzera.
Fonte: Regione Calabria

