Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) esamina la necessità di misure supplementari per fornire un aiuto adeguato alle vittime e ai loro familiari della tragedia di Crans-Montana.
In base alla legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV), le vittime di un reato e i loro familiari hanno diritto a un sostegno che comprende sia l’aiuto immediato sia l’aiuto a medio e lungo termine. Le vittime dell’incendio di Crans-Montana e i loro familiari possono rivolgersi ai consultori cantonali di aiuto alle vittime, competenti per fornire prestazioni di aiuto immediato.
L’aiuto immediato comprende segnatamente prestazioni mediche, assistenza psicologica, spese di viaggio e alloggio dei familiari. I consultori informano inoltre le vittime e i familiari sui loro diritti e li aiutano a elaborare l’accaduto, mentre esperti sono a disposizione per fornire consulenza su questioni di diritto assicurativo o di procedura penale.
I costi delle prime consulenze legali sono coperti dai consultori, che attualmente stanno anche contattando le persone e le famiglie coinvolte in Svizzera e all’estero.
Per le prestazioni di indennizzo e riparazione morale sono competenti le autorità cantonali preposte agli indennizzi alle vittime, che possono concedere un acconto per coprire le spese per il funerale o le perdite di guadagno.
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