Articolo pubblicato dal portale swissinfo.ch sui corsi facoltativi di italiano negli istituti superiori della Svizzera tedesca. il personale insegnante si fa aiutare dalla tecnologia, grazie al progetto “Viagg-io”.
Creatura di un gruppo multidisciplinare, sfrutta la realtà virtuale per promuovere la scoperta e l’apprendimento di lingua e cultura della Svizzera italiana.
L’iniziativa è nata da un’idea di Ines Honegger Wiedenmayer. Insegna italiano e spagnolo nello storico istituto superiore della capitale svizzera.
Si tratta di un viaggio immersivo alla scoperta della lingua e della cultura della Svizzera italiana e propone contenuti mediatici interattivi, realizzati con realtà virtuale a 360°. Un vero e proprio viaggio che inizia in treno, e che porta in Ticino e nei Grigioni.
L’operazione è costata circa 400’000 franchi, grazie al finanziamento dell’UFC, dell’Ufficio della formazione professionale e dell’istruzione media del Canton Berna, quello della Promozione culturale e delle lingue del Canton Grigioni, il Fondo per la Lotteria del Canton Ticino, e i Comuni di Bregaglia e Mesocco.
Fonte: swissinfo.ch

