In occasione della seduta del 2 settembre 2026, il Consiglio federale ha deciso di rilasciare al Cantone di Neuchâtel l’autorizzazione di principio per la sperimentazione del voto elettronico nell’ambito di votazioni popolari federali.
L’autorizzazione di principio è rilasciata per una parte limitata dell’elettorato e vale fino alla votazione del 26 novembre 2028. Il Cantone di Neuchâtel utilizza il sistema di voto elettronico della Posta Svizzera, già impiegato dai Cantoni di Lucerna, Basilea Città, San Gallo, Turgovia e dei Grigioni. I Cantoni e la CaF tracciano un bilancio positivo delle prove condotte finora.
Nel Cantone di Neuchâtel il voto elettronico sarà disponibile per gli aventi diritto di voto svizzeri residenti all’estero e in Svizzera. Per la prima votazione popolare del 29 novembre 2026, Neuchâtel chiede di autorizzare circa 32 366 aventi di voto svizzeri residenti nel Paese e circa 7200 aventi diritto di voto svizzeri residenti all’estero.
In quella data, contando anche le persone che potranno votare elettronicamente nei Cantoni di Lucerna, San Gallo, dei Grigioni e di Turgovia, saranno autorizzate ad utilizzare questa modalità di voto circa 222 000 persone, ciò che corrisponde al 3,95 per cento circa di tutti gli aventi diritto di voto svizzeri. Come annunciato nel marzo 2026, il Cantone di Basilea Città rinuncia a partecipare alle ulteriori sperimentazioni previste per il 2026.
Fonte: admin.ch

