Berna a Roma: La politica non deve interferire!

La reazione del governo svizzero alle dichiarazioni e alle iniziative del governo italiano. Le parole del Presidente svizzero Guy Parmelin e del ministero degli Esteri Ignazio Cassis. La magistratura vallesana non cederà alle pressioni.

Dopo le dichiarazioni durissime della Premier italiana e del Ministro degli Esteri Giorgia Meloni e Antonio Tajani che hanno richiamato a Roma l’Ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado, immediata la reazione del governo svizzero.

Il Presidente svizzero Guy Parmelin oltre a difendere il ruolo della magistratura del Cantone Vallese, ha affermato che “la politica non deve interferire con la giustizia e che il sistema giudiziario svizzero ha procedure diverse da quello italiano”. Infatti in Italia non esiste la libertà su cauzione come nel sistema anglosassone.

Il Ministro degli Esteri elvetico, il ticinese Ignazio Cassis, ha smorzato le polemiche affermando che l’indignazione del governo italiano non è rivolto al governo svizzero e ha avuto un lungo colloquio con l’omologo italiano, Antonio Tajani, al quale ha assicurato che la Svizzera vuole chiarezza.

La magistratura del cantone Vallese ha fatto sapere di non cedere alle pressioni esterne e di non voler creare alcun incidente diplomatico.