Un momento di confronto e riflessione sui temi della migrazione, dei diritti sociali e del futuro della Svizzera. È questo l’obiettivo dell’iniziativa pubblica organizzata a Basilea contro la proposta UDC «No a una Svizzera da 10 milioni di abitanti», considerata dai promotori dell’evento una misura dalle forti implicazioni sociali e politiche.
L’appuntamento è in programma per venerdì 29 maggio alle ore 18.30 presso la Casa dei Sindacati, in Rebgasse 1 a Basilea. L’incontro intende aprire uno spazio di dialogo e approfondimento su una questione che continua ad alimentare il dibattito pubblico svizzero: il rapporto tra crescita demografica, immigrazione, mercato del lavoro e coesione sociale.
La serata si aprirà con la proiezione del contenuto multimediale “Libere di dover partire”, realizzato da Manuela Ruggeri e Mattia Lento, un lavoro che affronta temi legati ai percorsi migratori e alle esperienze di chi vive situazioni di mobilità e cambiamento.
A seguire è previsto un dibattito con la partecipazione di esponenti della politica, del sindacato e del giornalismo: Amina Trevisan, Gran Consigliera SP Basilea Città, Vania Alleva, presidente di UNIA, Tania Cuce, presidente SP Basilea Campagna, il giornalista Mattia Lento e Marianna Sica del Comitato delle organizzazioni italiane per il NO. A moderare l’incontro sarà il giornalista Giangi Cretti.
Gli organizzatori sottolineano la necessità di promuovere informazione, partecipazione e mobilitazione attorno a temi che riguardano non soltanto la politica migratoria, ma anche il modello di società che la Svizzera intende costruire nei prossimi anni. Il messaggio che accompagnerà l’iniziativa è chiaro: sostenere una società aperta, inclusiva e attenta alla tutela dei diritti di tutte e tutti.

