Lo scenario di riferimento su cui si fondano le prospettive finanziarie dell’AVS prevede un deficit di ripartizione a partire dal 2026, quando sarà versata per la prima volta la 13ª mensilità della rendita di vecchiaia.
Il deficit risulta dal saldo tra entrate e uscite e non tiene conto dei risultati degli investimenti. Nel 2024 è stata registrata un’eccedenza di ripartizione di 2,8 miliardi di franchi, mentre per il 2025 si prevede un’eccedenza di circa 2,2 miliardi (ai prezzi del 2024).
Secondo le proiezioni, nel 2030 il deficit di ripartizione ammonterà a circa 1,9 miliardi di franchi e nel 2035 a circa 4,2 miliardi di franchi. Rimane quindi fondamentale introdurre rapidamente un finanziamento supplementare per coprire le uscite aggiuntive per la 13ª mensilità della rendita di vecchiaia.

