Aumento degli invalidi. La Svizzera vuole cambiare!

In Svizzera negli ultimi anni il numero delle persone che percepiscono una rendita d’invalidità ha registrato un aumento. Il Consiglio federale vuole una riforma dell’AI e definisce le linee direttrici.

Negli ultimi anni in Svizzera il numero delle persone che percepiscono una rendita d’invalidità ha registrato un aumento. Pur essendo rilevabile in tutte le fasce d’età, l’incremento delle nuove rendite è particolarmente marcato tra le persone di età compresa tra i 18 e i 24 anni e quelle tra i 60 e i 64 anni.

Le cause di questa evoluzione sono molteplici e note soltanto in parte. Una delle ragioni è l’aumento delle malattie psichiche gravi, osservata anche in altri Paesi; nel 2024 un beneficiario di rendita su due soffriva di una malattia psichica.

Ecco allora che il Consiglio federale pensa a una riforma dell’AI, denominata Riforma per l’integrazione, che mira a promuovere la permanenza, l’inserimento o la reintegrazione degli assicurati nel mercato del lavoro. Nella riunione dell’11 febbraio 2026, il Consiglio federale ha definito le linee direttrici della riforma.

Una delle sue misure principali è l’introduzione di una nuova prestazione per l’integrazione. Parallelamente, occorrerà adottare tutte le misure possibili per evitare il ricorso a un finanziamento aggiuntivo dell’AI. Se questo non basterà, il Consiglio federale proporrà un aumento dei contributi salariali compreso tra 0,1 e 0,2 punti percentuali.