Il Ministero degli Esteri italiano già prima dell’attacco americano e israeliano all’Iran ha fatto rientrare in Italia il personale non indispensabile dell’Ambasciata a Teheran.
Da allora è rimasta attiva la riduzione del personale e rimangono sconsigliati i viaggi a qualsiasi titolo: gli italiani presenti per turismo o la cui presenza non sia strettamente necessaria sono invitati a lasciare il Paese.
“Sono altrettanto sconsigliati viaggi a qualsiasi titolo in Iraq e si raccomanda di rinviare viaggi non dettati da ragioni di necessità in Libano.
Per quanto riguarda Israele, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali presenti nel Paese di prestare massima attenzione e di rimanere vigili, tenendosi informati sulle procedure di emergenza e sulle indicazioni delle Autorità locali nei rispettivi luoghi di permanenza.
La situazione di sicurezza rimane instabile a livello regionale. Le altre Ambasciate d’Italia in tutta l’area restano in stato di allerta e in costante contatto con l’Unità di Crisi, nel comune obiettivo di assistere i connazionali che ne avessero bisogno”.

