In questi giorni il popolo svizzero sta ricevendo al proprio domicilio il plico elettorale per esprimere il voto su due importanti iniziative di domenica 14 giugno 2026.
La prima denominata “Iniziativa per la sostenibilità” e la seconda “Modifica della Legge sul servizio civile”.
Entrambi molto importanti.
Io mi soffermo sulla prima. L’Iniziativa per la sostenibilità ci coinvolge in pieno tutti, compresi noi immigrati e come tali dobbiamo mobilitarci per contrastare questo ritorno di xenofobia.
Il testo dell’iniziativa come primo impatto sembra innocuo, ma nel contenuto ha una storia lunga 80 anni, solo a partire dalla seconda guerra mondiale.
INIZIATIVA PER LA SOSTENIBILITÀ
Come – dicevo – il testo in votazione “Iniziativa per la sostenibilità” sembra innocuo, ma tradotto con parole più popolane significa “Frenare la crescita della popolazione residente in Svizzera, ovvero non superare quota 10 milioni di abitanti nei prossimi 20/30 anni”.
Siamo tutti consapevoli che le forze politiche pur di tenersi a galla devono inventarsi estremi rimedi. In questo caso la forza politica che ha messo in piedi questa iniziativa, di certo non ha ancora capito che, questo tipo di politica è fallimentare, pericoloso e controproducente per loro stessi e per la nazione.
A parole fanno intendere che desiderano salvaguardare il Paese, ma da chi? Purtroppo nei fatti non è così. Gli esempi degli anni passati non mentono. La storia nel tempo rivela sempre la verità. Se negli anni ‘70 le iniziative xenofobe avessero preso corpo, oggi la Svizzera non sarebbe quella che viviamo tutti, compreso chi tesse la tela di queste irreale iniziative.
Mettere in discussione tutti gli accordi conquistati con fatica in questi 50/60 anni di impegni e compromessi bilaterali, soprattutto con l’Europa, significa suicidarsi.
NON DISERTARE L’EVENTO ELETTORALE
Sono certo che, il popolo Svizzero non è così ingenuo da farsi trascinare in un futuro incerto per se e per la stessa fiorente nazione.
Un appello che vale più che mai anche per i “Doppi Cittadini” a non disertate questo importante evento elettorale, ogni voto conta.
Come Società Civile invito tutti a partecipare in modo massiccio e guidati da una saggezza intellettuale senza confine. Scrivete sulla scheda elettorale un gigantesco NO per respingere al mittente questo scempio istituzionale, che ha il solo scopo di azzerare tutte le conquiste di oltre 60 anni di benessere sociale per tutti.
Buon voto a tutti.
Ticchio Giuseppe – “Società Civile”

