Anche la Svizzera rimanderà i migranti in Italia!

Come la Germania, anche la Svizzera dalla fine di agosto inizierà a trasferire in Italia i richiedenti asilo arrivati dall’Italia. Dopo l’entrata in vigore del nuovo Patto europeo il 12 giugno 2026, si inizia ad applicare in modo rigoroso le procedure Schengen. Le domande di asilo vanno presentate nei Pesi di ingresso.

Dopo l’Italia, che a luglio ha iniziato a rispedire in Spagna i migranti arrivati in Italia dalla Spagna, anche la Germania e ora la Svizzera applicano le norme europee vigenti che stabiliscono la competenza del Paese di primo ingresso per l’esame della domanda d’asilo. In questo modo si intende applicare rigorosamente le regole comunitarie dopo l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo sull’asilo il 12 giugno scorso.

Cosa comporta questo patto? Le Procedure di frontiera sono state accelerate: controlli preventivi di screening e corsie d’esame rapide direttamente alle frontiere esterne per chi ha basse probabilità di accoglimento.

Nel loro insieme, assicurano che l’UE disponga di frontiere esterne forti e sicure, che i diritti delle persone siano garantiti e che nessun paese dell’UE sia lasciato solo ad affrontare la pressione migratoria.

“La Svizzera – si legge nella nota pubblicato sul portale del Governo svizzero – partecipa ad aspetti fondamentali del nuovo patto nell’ambito degli accordi di associazione a Dublino e Schengen. Al momento non è ancora possibile valutare l’impatto delle nuove norme sulle domande di asilo in Svizzera e in Europa”.