In presenza della consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, responsabile del dipartimento dell’Interno, AVS e Sanità, 21 aziende svizzere si sono impegnate volontariamente a ridurre ulteriormente lo zucchero nei loro alimenti e bevande rinfrescanti.
Perché? La popolazione svizzera consuma una quantità di zucchero doppia rispetto a quella raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), ovvero una media di circa 100 grammi al giorno, rispetto ai 50. Un consumo eccessivo di zucchero può portare, tra l’altro, all’obesità e quindi ad aumentare il rischio di malattie come il diabete di tipo 2.
Entro la fine del 2028 si dovrà ridurre di un ulteriore 10 per cento gli zuccheri aggiunti nel quark, nei cereali per la prima colazione e nelle bevande a base di latte misto, e di un ulteriore 5 per cento quelli nello yogurt. Per le bevande rinfrescanti, è prevista anche una riduzione supplementare del 10 per cento del contenuto di zucchero.

