Accordo CNEL-CGIE: valorizzare gli italiani all’estero!

Accordo siglato il 1 ottobre 2025 Cnel-Cgie: politiche di rientro, mobilità studentesca ed universitaria, ricerca scientifica e valorizzazione del contributo alla crescita economica da parte delle collettività all’estero. (nella foto la Presidenza del Cgie con Renato Brunetta).

Politiche di rientro, mobilità studentesca ed universitaria, ricerca scientifica e valorizzazione del contributo alla crescita economica da parte delle collettività all’estero.

C’è questo alla base dell’accordo interistituzionale che hanno siglato il 1 ottobre, il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL), Renato Brunetta, e la Segretaria Generale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), Maria Chiara Prodi.

L’Accordo fra le due Istituzioni è volto infatti allo sviluppo di iniziative comuni di ricerca ed analisi e per formulare proposte e raccomandazioni di carattere legislativo e operativo.

Per il Presidente del CNEL Brunetta, questo accordo sancisce sia un “punto di partenza” che un “rilancio nelle relazioni” tra i due istituti che negli ultimi mesi è diventato sempre più evidente: “il tema degli expat è emblematico di questa proficua collaborazione.

“Il dinamismo impresso al CNEL dal Presidente Brunetta incontra lo spirito rinnovato e determinato del CGIE”, ha commentato dal canto suo la Segretaria Generale Prodi. Secondo lei, il lavoro congiunto CNEL-CGIE può “provare al Paese che i sette milioni di italiani all’estero non sono solo un potenziale, ma una risorsa reale”. (aise)