A Winterthur inaugurazione del “Villaggio italiano”

Giovedì 7 maggio 2026 alle ore 17.00 all’Eulachpark (Halle 710) di Winterthur si terrà l’inaugurazione di “Village-Weg”. Insieme al Sindaco, sarà presente una rappresentanza del Consolato Generale d’Italia di Zurigo.

La storia dell’emigrazione italiana a Winterthur viene oggi testimoniata con il nuovo “Villaggio-Weg” all’Eulachpark.

Si tratta dell’ex area residenziale che ospitava numerosi lavoratori migranti arrivati nella città industriale di Winterthur. Nel 1946 furono costruite le baracche per i dipendenti della Sulzer provenienti da tutta Europa. La loro vita, fuori dalla fabbrica, si svolgeva proprio in quel “villaggio”.

Sulzer, Rieter, SLM e altre aziende senza manodopera straniera? Inimmaginabile.

Fino a 400 uomini vivevano nelle baracche, spesso in quattro per stanza e senza contatti con la popolazione svizzera, accanto alla Sulzerhalle 710, nell’attuale quartiere Neuhegi.
Nel 1961, il ministro del Lavoro italiano Fiorentino Sullo visitò l’insediamento, esprimendo forte insoddisfazione per le condizioni di vita dei suoi connazionali.

Le baracche vennero soprannominate “Villaggio”. Non c’erano docce, ma erano presenti un piccolo bar, una pista di bocce autocostruita e un club di calcio italiano molto popolare tra i lavoratori della Sulzer.

Anche la Rieter costruì strutture simili, le cosiddette “baracche residenziali”, ad esempio in Eichliackerstrasse. Chi viveva lì o nel “Villaggio” era spesso costretto a lasciare il paese dopo nove mesi, come previsto dalla legge degli stagionali.

Negli anni ’60, la richiesta di manodopera era enorme: alla Sulzer lavoravano già circa 4600 “lavoratori ospiti” o stranieri, molti dei quali provenienti dall’Italia. Tuttavia, come sottolinea Monika Imhof, responsabile del progetto, anche migranti di altri paesi arrivarono molto presto.

L’iniziativa, partita dal Comitato Cittadino Italiano di Winterthur, è diventata un progetto concreto grazie alla collaborazione con lo storico Miguel Garcia, la Città di Winterthur e il Forum Interculturale di Winterthur (IFW).

Durante l’inaugurazione del 7 maggio, la responsabile cittadina per l’edilizia Christa Meier svelerà i cartelli stradali. Tra gli interventi previsti figurano il Sindaco Mike Künzle e una rappresentanza del Consolato Generale d’Italia di Zurigo.