L’8 agosto rappresenta una delle date più simboliche nella storia dell’emigrazione italiana in Belgio. Proprio l’8 agosto 1956, nella miniera di carbone del Bois du Cazier a Marcinelle, si consumò una delle più gravi tragedie del lavoro migrante in Europa: 262 minatori persero la vita, di cui 136 erano italiani. Tra questi anche il bellunese Dino Della Vecchia, nato a Sedico nel 1926.
A sessantanove anni da quel drammatico evento, Pieve di Cadore ospita una serata di memoria e riflessione: venerdì 8 agosto 2025, alle ore 20.15, presso la Sala Consiliare di Piazza Municipio, verrà presentato il libro di Egidio Pasuch dal titolo “I neri fantasmi di Marcinelle. Storia (e storie) dell’emigrazione bellunese in Belgio” (Bellunesi nel mondo Edizioni).
L’iniziativa nasce dalla volontà di ricordare la tragedia di Marcinelle, ma anche di ripercorrere l’epopea degli espatri bellunesi verso il cosiddetto Pays Noir, quel Belgio minerario che accolse — spesso con durezza — generazioni di lavoratori italiani.
L’evento è promosso grazie alla collaborazione tra il Comune di Pieve di Cadore, il Consorzio di Promozione Turistica Cadore Dolomiti, la Pro Loco Tiziano, la Famiglia Ex Emigranti del Cadore e l’Associazione Bellunesi nel Mondo (ABM).
Fonte: Associazione Bellunesi nel Mondo

