Si chiude una campagna referendaria intensa e partecipata che, nelle ultime settimane, ha attraversato tutta la Svizzera portando al centro del dibattito le ragioni del No alla riforma Nordio sulla magistratura.
Come Comitato per il No, abbiamo scelto di promuovere momenti di confronto serio e aperto, senza slogan ma entrando nel merito dei contenuti e delle conseguenze che questa riforma avrebbe sull’equilibrio dei poteri e sull’indipendenza della magistratura.
Ieri sera a Basilea abbiamo concluso questo percorso con un incontro pubblico insieme a Vania Alleva presidente di UNIA e Alessandra Camassa, magistrata e con la partecipazione di AVS, ACLI, CGIL, PD e della Federazione delle Colonie Libere.
Un momento di confronto importante, che dimostra quanto il tema della giustizia e della difesa dei principi costituzionali sia sentito anche dalla comunità italiana in Svizzera.
Ora l’ultimo sforzo.
Poi la parola passerà alle cittadine e ai cittadini con il voto. Vota e fai votare NO!
Si ringraziano tutte e tutti le/gli interventi e in particolare per la presenza e il sostegno alle ragioni del NO, Vania Alleva, Presidente del sindacato UNIA.
Immagine della serata

