A Basilea conferenza del Prof. Pes sulle “Blue Zones”

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Svizzera per i Rapporti Culturali ed Economici con l’Italia (ASRI) di Basilea e dal COMITES di Basilea, con il patrocinio del Consolato d’Italia a Basilea, porta al centro del dibattito pubblico uno dei temi più affascinanti della ricerca contemporanea: le ragioni dell’eccezionale longevità della popolazione sarda.

La Sardegna e il suo straordinario patrimonio di longevità arrivano a Basilea con un appuntamento di alto profilo scientifico e culturale. Mercoledì 22 aprile 2026, alle ore 18.15, presso l’Aula 116 dell’Università di Basilea, Petersplatz 1, si terrà la conferenza “La longevità in Sardegna – La scoperta delle Blue Zones”, tenuta dal Prof. Giovanni Mario Pes, tra i più autorevoli studiosi internazionali del fenomeno.

L’incontro offrirà una panoramica sulle popolazioni più longeve del mondo e sul concetto di “Blue Zones”, a partire dall’identificazione della prima Blue Zone proprio in Sardegna, nel 1999. Il seminario approfondirà le principali evidenze scientifiche relative all’eccezionale concentrazione di centenari e nonagenari sull’isola, soffermandosi anche sui criteri di validazione demografica che hanno reso la Sardegna un caso di studio di rilievo internazionale.

Al centro della conferenza vi saranno i molteplici fattori che contribuiscono alla longevità eccezionale: predisposizione genetica, condizioni di vita nella prima infanzia, alimentazione, attività fisica quotidiana, ambiente sociale e contesto culturale. Un focus particolare sarà dedicato al ruolo della famiglia, del sostegno intergenerazionale e della coesione comunitaria, elementi che la ricerca considera determinanti per comprendere la qualità della vita e la sopravvivenza nelle aree più longeve dell’isola. La conferenza affronterà inoltre i dibattiti più recenti sul tema, comprese le posizioni critiche sull’esistenza stessa delle Blue Zones e il confronto, ancora aperto, sul peso relativo dei fattori ereditari rispetto a quelli ambientali. Lo sguardo si estenderà anche ad altre celebri aree della longevità, come Nicoya, Ikaria e Okinawa, in una riflessione più ampia sulle implicazioni demografiche, economiche e di sanità pubblica di questi modelli.

“Questa iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di promozione culturale e di valorizzazione dell’identità italiana all’estero. In questo quadro, la Sardegna emerge non solo come simbolo di longevità, ma anche come esempio concreto di equilibrio tra ambiente, tradizione, salute e legami comunitari”, sottolineano Alessandro Luciani, presidente del COMITES di Basilea, e Gabriele Bucchi, presidente di ASRI Basilea.

L’appuntamento si propone così non soltanto come momento di approfondimento scientifico, ma anche come occasione di dialogo culturale e civile attorno a un modello di vita che continua a suscitare interesse ben oltre i confini dell’isola. Un modello nel quale benessere, relazioni umane e appartenenza al territorio si intrecciano, offrendo spunti preziosi per leggere il presente e immaginare il futuro.